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“Mamma mi bruciano gli occhi!”.
Tuo figlio torna da scuola e lamenta fastidio agli occhi?
Se li sfrega spesso, sono gonfi o li sbatte in maniera troppo frequente?
Attenzione!
Potrebbe trattarsi di stress visivo.
Cos’è?
Come si manifesta?
Cosa fare?
Oggi i bambini passano molto tempo davanti a televisione, computer, videogiochi e questo può causare un eccessivo sforzo visivo che spesso porta a un notevole arrossamento degli occhi, bruciore e gonfiore. Ecco qualche utile consiglio per salvaguardare la vista dei nostri figli e la salute dei loro occhi.

A parlare è il Dr. Fabrizio Pecci, con la collaborazione del Prof. Benedetto Toso docente dell’Università Cattolica di Milano:

“Durante la lettura e lo studio:

  • tenere il testo inclinato per evitare riflessi e facilitare la focalizzazione
  • avere la luce proveniente da un lato, possibilmente da due fonti luminose (se si è in una stanza buia)
  • l’intensità della luce non deve essere né troppo forte, né troppo debole (200/400 lux)
  • la distanza dal testo deve essere indicativamente di 30 cm
  • durante uno studio prolungato è bene fare brevi pause di alcuni secondi ogni 10 minuti circa osservando un punto lontano”.

Se invece passano tante ore al computer e la distanza di lavoro è di circa 35/80 cm è inevitabile uno stress visivo dovuto alla difficoltà di messa e tenuta a fuoco.

I nostri esperti hanno qualche consiglio anche per il momento dei compiti.
“Quando scrivete dovete tenere la penna a circa 2 cm dalla punta, per poterla vedere e farla scorrere senza inclinare di lato la testa o il busto”.

Come rilassare gli occhi dopo lo studio o il computer?
A questo proposito vi segnaliamo alcune tecniche legate alla rieducazione visiva: il palming e il sunning.
Il palming è certamente un metodo efficace, naturale e istintivo. Non si deve fare altro che appoggiare i palmi delle mani sugli occhi aperti, senza toccarli, appoggiando le dita alla fronte. Le mani impediscono alla luce di passare creando una barriera e di conseguenza un campo visivo totalmente nero che ci permette di isolarci e rilassarci.
Il sunning non è altro che trarre beneficio dalla luce e il calore del sole grazie all’esposizione ad occhi chiusi. Non solo, in questo modo si abituano gli occhi alla luce, ai cambi d’intensità luminosa, favorendo cosi la flessibilità della pupilla.
Se il fastidio agli occhi persiste è bene recarsi da un oculista.

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